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giovedì 22 novembre 2018

Il nuovo disco di Eros Ramazzotti "Vita Ce n'è"

Ieri sera, nella splendida cornice del Castello Sforzesco a Milano, Eros Ramazzotti ha presentato il nuovo disco "Vita ce n'è" con uno strepitoso Pippo Baudo a fare da moderatore.


Eros Ramazzotti con Pippo Baudo durante la presentazione del nuovo disco.


La copertina del disco.

Ecco il video della presentazione:


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mercoledì 14 febbraio 2018

La prima di Jovanotti al Forum di Assago a Milano 2018

Dopo il monologo a Sanremo, divenuto virale sul web, molti hanno scritto che se Favino fosse nato in America avrebbe già vinto l'Oscar.
Da quando sono piccolo sento dire che se Vasco era nato in America adesso era una star planetaria.

Ieri sera mentre ero tra le 11mila persone dentro al Forum di Assago a Milano, tutto esaurito per la prima del nuovo tour di Jovanotti, mi sono chiesto più volte: ma se Lorenzo Cherubini da Roma, ma residente a Cortona in Toscana, fosse nato in Arkansas?
Si me lo sono chiesto più volte. Come mi ripetevo più volte tra me e me: cavolo oh ma questo ha 52 anni, salta da una parte all'altra del palco (enorme, gigantesco, una croce in mezzo al Forum e sarà così in tutti i palazzetti italiani che visiterà), non accenna al minimo fiatone. Io, nel raggiungere il mio posto, con passo leggermente accelerato dal parcheggio alla tribuna, vabbè lasciamo perdere...

Andiamo avanti per luoghi comuni, dell'età l'ho scritto, del fatto che se fosse nato in America l'ho scritto... Ah si, ma che migliora con il tempo come il vino ( e lo scrivo da astemio...), ecco ho scritto anche questo.
Una cosa pazzesca, incredibile.

I concerti di Jovanotti hanno solo un problema enorme, gigantesco: ti abituano ad uno standard troppo alto, diventano un riferimento, un termine di paragone con il quale in Italia difficilmente puoi, anzi gli altri cantanti italiani possono competere.
Così vai a vedere altri concerti e inevitabilmente ti escono fuori frasi del tipo:"Per carità bello, però ragazzi Jovanotti un altro livello...!" Che vi piacciano le sue canzoni o no, i suoi show sono impeccabili. Non ci sono pause, non hai nemmeno il tempo di andare in bagno perchè sai che potresti rischiare di perderti qualche trovata scenografica.
Se avrete la possibilità di andare a vedere una delle prossime 60 date del suo tour magari capirete perchè... Il paragone sono le grandi produzioni straniere e ve lo dice uno che di concerti ne vede parecchi!


Scaletta con pochi pezzi nuovi, ma ben inseriti nel contesto. Non per niente, come ha sottolineato lo stesso Jovanotti a fine concerto, lui è prima di tutto un DJ e sa esattamente come e dove mettere i pezzi giusti al momento giusto dello show.
Si lo ha detto lui perchè subito dopo il concerto ha incontrato i giornalisti, cosa più unica che rara, ma che si è rivelata molto, molto interessante. Ha aiutato a capire tanti aspetti dello show che a molti potevano sembrare inspiegabili, come la presenza di numerosi lampadari appesi al soffitto (lo ha ispirato un lampadario appeso in una delle sale della Villa che ha utilizzato a Firenze per registrare il nuovo disco con Rick Rubin), piuttosto che i problemi avuti per testare, prima volta in Europa la pedana rotante/elevata che a metà spettacolo circa lo porta da una parte all'altra del Forum per il suo personale DJ Set.
Lorenzo ti spiega, ti fa riflettere, capisci che dietro ogni dettagli dello show c'è un lavoro di mesi e ti fa ridere di gusto quando alla domanda: "Non pensi di stancarti di fare ogni sera la stessa scaletta per 60 date?" lui risponde con un'altra domanda:"Perchè non chiedi ad un pilota di Formula 1 se non si rompe i coglioni a fare 60 volte lo stesso giro della stessa pista?"



Si Jovanotti è così, scende dal palco dopo 3 ore di concerto tiratissimo e non solo non è stanco, anzi starebbe fino al mattino a raccontarti tutti gli aneddoti e le storie legate alla realizzazione di questo tour pazzesco.

Le hit ci sono tutte, alcune, come "Ciao Mamma", con l'arrangiamento originale, altre come l'Ombelico del Mondo, Penso Positivo super mega esplosive e sempre con un sound fresco e attuale (Penso Positivo è del 1994 e l'Ombelico del 1995!!!)
Non voglio spoilerare troppo e soprattutto non voglio togliere la sorpresa a chi ha già comprato il biglietto e presto andrà a vederlo, ma la domanda comunque rimane: ma se Jovanotti fosse nato in America? Joe Vannotti! Yo!

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lunedì 4 dicembre 2017

Jovanotti - Oh Vita

Ho 37 anni, sono un DJ, nel senso che metto i dischi a feste e nei locali, sono un musicista nel senso che suono il pianoforte, ho frequentato il conservatorio Cherubini di Firenze, e la chitarra da autodidatta, sono uno speaker, nel senso che parlo in radio davanti ad un microfono.

Perché queste premesse? Perché per il 99,9% di coloro che fanno le cose che faccio io, Jovanotti è un pò un riferimento, un esempio da seguire. 
Quando avevo 7/8 anni Gimme Five fu l’inizio, poi La Mia Moto, Ciao Mamma, Non m’annoio, Penso Positivo, L’ombelico Del Mondo, Bella, Per te, Salvami, Tanto3, Fango, Tensione Evolutiva, Sabato e adesso Oh! Vita, tutti primi singoli di album che ogni volta sorprendevano, ti facevano storcere la bocca al primo ascolto, per poi farti “consumare” il disco per tutte le volte che lo ascoltavi. 

La stessa cosa è successa quest’anno, ho aspettato il link streaming per ascoltare in anteprima il disco, con la stessa curiosità e trepidazione di quando avevo appena comprato il disco e aspettavo di arrivare a casa per scartarlo e ascoltarlo. 

Ed ecco l’ennesima sorpresa, ho mandato un sms a Saturnino:”Ma cosa avete combinato?”. Mi ha risposto con l’emoticon del cuore.

“Sbagliato”, “Chiaro Di Luna” canzoni da chitarra e voce, acustiche e poi bombe, secondo me, assolute come “In Italia” e “Sbam”! La suite Fame ( 8 min e 19 sec) a chiudere il disco. “Viva la libertà” te immagini la domenica cantata in una Chiesa caraibica.
Una parte del disco “lenta” ballad e una più veloce. Non una divisione netta side A e B, ma un misto di due tipologie senza la mezza misura. Acustico/elettronico, scarno/ricco.


Si anche questa volta c’ha spiazzato tutti, forse Rick Rubin, forse l’aver compiuto 51 anni, forse… intanto è riuscito ancora una volta a “farmi scartare” il disco e a farmi e, forse, farci rimanere a bocca a aperta. Ah dimenticavo… 
Non vedo l’ora di vedere il film del disco al cinema e sfogliare il “libro” dal titolo “Sbam!” si perché è vero, non ve l’avevo detto, il Jova non è uscito solo con il disco, che già di per sé sarebbe abbastanza, ma anche con un temporary store nella piazza per eccellenza ad oggi a Milano, un libro e un film. Oh, Vita!


martedì 15 marzo 2016

Mondo Marcio

E' arrivato indossando una semplicissima camicia blu. Niente cappellino, niente pantaloni larghi, niente catenoni. 
Semplicemente Marcello, più famoso come Mondo Marcio. 

Il primo vero rapper della nuova scena italiana, si perchè se possiamo definire Articolo 31 e Jovanotti come i primi ad aver portato l'hip hop in Italia, Mondo Marcio, movimenti delle Posse a parte, è stato il primo vero capostipite della generazione attuale.

Dopo di lui Fabri Fibra e tutti gli altri. Mi aveva già positivamente sorpreso due anni fa con "Nella Bocca Della Tigre" dove aveva "rifatto" alcuni grandi successi di Mina coinvolgendo entusiasticamente lei stessa nell'operazione ben riuscita.

Oggi torna con "La Freschezza del Marcio" disco piacevolissimo e davvero ben prodotto, nonostante ci tenga a sottolineare il budget davvero ridotto utilizzato per la realizzazione, nei negozi da venerdì su etichetta Universal Music Italia.

Mi è sempre piaciuto molto e nonostante gli alti e bassi delle sue presenze sul mercato discografico, credi che meriti un posizionamento molto più forte rispetto a quello attuale. Secondo me partecipare, come giudice, ad un talent  o anche in gara al Festival di Sanremo, come hanno fatto quest'anno i suoi colleghi Rocco Hunt e Clementino, lo potrebbe aiutare.

Non ha chiuso ad un eventualità del genere, deve comunque arrivargli la proposta.
Per quanto riguarda Sanremo ha apprezzato molto sia Hunt che Clementino, però ritiene che, considerando l'attuale proposta discografica italiana, ci sarebbe dovuto essere molto più spazio per l'hip hop e non solo due rappresentanti.

Duetti di un certo livello: Fabri Fibra, J Ax, Ghemon, Bassi Maestro e molti altri ancora. 
Mondo Marcio è tornato e lo ha fatto in grande stile portando un pò di "freschezza" sulla scena Hip hop italiana.

Per leggere l'articolo su Leggo.it e vedere il saluto di Mondo Marcio CLICCA QUI

mercoledì 8 aprile 2015

Saturnino

L’incontro e il saluto ai lettori di Leggo.it di Saturnino, mitico bassista e compagno di anni di Jovanotti: “Testa di Basso” è un’enciclopedia degli ultimi 25 anni di musica del miglior specialista italiano (ha scritto con Jova Penso Positivo e Ombelico del Mondo) con collaborazioni e storie su Sting, Lou Reed, Ramazzotti, Antonacci, Pelù, Ligabue, Vasco Rossi e tantissimi altri.
Straordinariamente stimolante. Se devo descrivere il mio incontro con Saturnino posso tranquillamente farlo con queste due parole.
Davanti ad un centrifugato abbiamo parlato di tutto e soprattutto ha saziato tutte le mie curiosità.
Non che ce ne fosse bisogno, basta leggere il suo libro Testa di Basso, scritto con Massimo Poggini ed edito da Salani, per togliersi tutte le curiosità, ma parlarne con lui e fargli una valanga di domande ha tutto un altro sapore.
E’ diretto quando ti parla, senza giri di parole, ti parla di moda, ti mostra gli stivaletti che lui stesso ha fatto modificare da un suo amico calzolaio in modo, a mio avviso, fighissimo, e ti spiega con enorme semplicità come, fare/disegnare una nuova montatura di occhiali, sia alla fine più difficile farlo a livello di marketing che a livello di realizzazione.
Il libro è un’autobiografia, ma non cronologica. Un po' come con il libro di Claudio Cecchetto, lo puoi sfogliare come un breviario, leggere a pagina 99 del suo rapporto con Luciano Pavarotti, o a pagina 138 di come scrive le canzoni con Lorenzo Jovanotti di cui è lo storico bassista.
Racconta di quando giovanissimo e inespertissimo si sia ritrovato in studio con Sting, e, dopo averlo conosciuto, mi sorprende leggere di quando Battiato ci rimase male perché al momento a sua precisa domanda rispose che non stava leggendo nessun libro. Ha decisamente rimediato, è un’enciclopedia umana.

Avremo aperto almeno duecento parentesi, perché è proprio questa la cosa che più mi ha colpito di Saturnino, il suo saper raccontare e farti interessare a quello che ti sta dicendo. Potrebbe tranquillamente farti credere che la Luna l’accende lui da casa sua ogni sera e tu ci crederesti. A chi come me s’immagina un musicista legato ai suoi strumenti in modo maniacale da conservarli tutti, lui con imbarazzante semplicità ti dice che non vuole un pezzo d’antiquariato sul palco con lui, ma l’ultimo ritrovato della tecnologia e se può crearselo da solo, tanto meglio. Nel libro racconta di quando si è ricomprato il suo primo basso che anni prima aveva regalato ad un amico. Aveva speso centoventimilalire e, anche un po' scocciato, lo ha ritrovato sul web a trecento euro. Per lui quello era un regalo all’amico e non doveva essere monetizzato. Ecco questo è Saturnino, un bassista tra i migliori in Italia, forse il migliore, tranquillo, pacato, divertente, curioso, intelligente, il primo a fare scherzi, ma che non devi far mai arrabbiare altrimenti viene fuori il Mister Hyde che c’è il lui. Non accetta, come è giusto che sia, le ingiustizie o le versioni non corrette di situazioni che lo riguardano, un esempio il suo rapporto con Giovanni Allevi, ma non posso raccontarvi altro altrimenti vi tolgo il gusto di leggere il libro.
Consiglio “Testa di basso” agli amanti della musica di Jovanotti, ma anche di quelli di Battiato, Lou Reed, Piero Pelù, Biagio Antonacci, Syria, Eros Ramazzotti, Ligabue, Vasco Rossi ecc. Si perché in questo libro c’è lo spaccato musicale degli ultimi 25 anni di musica.

E’ stato davvero un grandissimo piacere poter trascorrere un pomeriggio con te mitico Saturnino… Si questo è il suo vero nome ed è così che firma anche i pezzi che ha scritto con Jovanotti ( tra i tanti Penso Positivo, L’Ombelico del mondo ecc). Il suo nome è Saturnino, Saturnino Celani da Ascoli che con impegno, perseveranza, capacità e tanta curiosità è partito alla conquista del mondo musicale italiano. Per leggere  l'articolo su Leggo.it e vedere il saluto di Saturnino CLICCA QUI

giovedì 27 novembre 2014

L'incontro con Claudio Cecchetto

Un collega una volta mi disse: “Tutti quelli che fanno il nostro mestiere, nella vita, dovrebbero conoscere un Claudio Cecchetto!”. Ad essere sinceri una delle mie più grandi curiosità era proprio quella di conoscerlo. A chiunque avesse avuto modo di conoscerlo, incontrarlo, lavorarci ho sempre chiesto come fosse, come si comportasse, cosa dicesse ecc. L’altro giorno l’ho incontrato nel suo ufficio (per dare l’idea, come se un bambino andava a Disney World e poteva parlare e conoscere Walt Disney).


Raccontare in poche righe Claudio Cecchetto è utopia e infatti non è quello che farò.
Se volete sapere di lui potete leggere il libro che ha appena pubblicato “In Diretta (Il Gioca Jouer della Mia Vita)” Ed.Baldini & Castoldi. Non è una vera e propria autobiografia, ma molto, molto meglio, per quella sarebbe bastato Wikipedia, come direbbe lui. E’ un insieme di racconti (secondo me una sorta di breviario da consultare periodicamente), episodi che hanno contraddistinto la sua vita e quella di tutti noi. Si perché in questa libro ci sono praticamente gli ultimi 40 anni di storia “radiotelevisivamusicale” (termine appena coniato dal sottoscritto sull’esempio della miriade di termini creati/inventati dallo stesso Cecchetto, vedi “Dee Jay” scritto per esteso o “Riempipista” ecc.!) italiana: da Mike Bongiorno a Jovanotti, da Pippo Baudo a Max Pezzali, passando per Berlusconi, Fiorello, Leonardo Pieraccioni, Amadeus, Fabio Volo e molti altri.

La paura più grande prima di conoscerlo era quella di rimanerne deluso, quanti mitizzano una cosa o una persona e una volta davanti ne rimangono delusi? Posso assicurarvi che Cecchetto si è confermato decisamente il numero 1. Forse posso immaginare da chi abbia potuto trarre inspirazione Jovanotti, uno dei tanti scoperti da Cecchetto, quando ha scritto “Penso Positivo”. Cecchetto trasuda positività quando ti parla o quando ti descrive il nuovo progetto al quale sta lavorando, del quale non credo sia giusto anticiparvi niente, ma se dovesse vedere la luce a breve, non ho dubbi nel dire che sarà l’ennesimo successo targato Cecchetto.

Abbiamo parlato di tutto, musica, internet, spotify, radio, del suo rapporto con il denaro: pessimo. Non ha mai lavorato per accumulare soldi, ma sempre per farli per poi realizzare altri progetti che altrimenti senza soldi non si sarebbe potuti compiere. Mi ha detto che alla fine lui non ha inventato niente, semmai trasformato le idee di altri, le ha elaborate e migliorate. Poi mi ha detto… Si mi ha detto tante, tantissime altre cose, purtroppo il tempo non era molto, ma per ora diciamo che può bastare così. Conoscere Cecchetto mi è piaciuto, non ho idea di cosa mi sarebbe potuto succedere se lo avessi conosciuto 10 o 15 anni fa, forse niente o forse non sarei stato pronto, ma una cosa è certa, seppur indirettamente è riuscito ad avere una forte influenza anche sul mio percorso di vita. Caro collega avevi ragione… “Tutti quelli che fanno il nostro mestiere (e non, aggiungo io), nella vita, dovrebbero conoscere un Claudio Cecchetto!”

Per leggere l'articolo su Leggo.it e vedere il saluto di Claudio Cecchetto CLICCA QUI

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giovedì 26 aprile 2012

Tiziano Ferro a Firenze

Ieri sera sono stato alla prima delle due date di Tiziano Ferro al Mandela Forum a Firenze.
Secondo voi qual è la radio ufficiale del tour?


Sono un fan di Tiziano Ferro fin dal primo disco! Mi piacciono i suoni dei suoi dischi e il lavoro che il suo produttore Michele Canova ha sempre fatto sulla sua voce. Certo la base è ottima, ma la sua mano si sente molto!


Non poteva mancare un salto nei camerini... E allora ecco alcune immagini dal backstage!


Questa è la porta del suo camerino!


Un'inedita visuale da sotto palco!


Qui sono nel mixer fronte palco e accanto a me...


Una bella sorpresa... L'uomo con il cappello davanti che si agita con le mani al cielo è proprio lui... Lorenzo JOVANOTTI, anche lui grande fan di Tiziano Ferro!


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mercoledì 14 marzo 2012

Jovanotti al Forum di Assago

Oggi ho deciso di pubblicarvi le immagini del concerto di Jovanotti al Forum di Assago a Milano di dicembre.

E' stato il secondo concerto che mi sono visto dopo quello di Firenze, ma credetemi, ne è valsa davvero la pena!


Rivedere queste foto a distanza di mesi, mi fa un bell'effetto... Ho fatto davvero delle belle foto...


Pochi seggiolini vicino a me c'era il capitano dell'Inter Zanetti!


Palco strepitoso!


Mi piace UMMONTE questo cappellino!


E dopo tutti all'After-Show... Si riconoscono Saturnino, storico bassista di Jovanotti e Gareth Brown, ottimo batterista americano!


Il biglietto!


Ne approfitto anche per segnalarvi questo live particolare registrato al Teatro Antico di Taormina il 3 Settembre scorso. Jovanotti ripropone alcune sue classiche canzoni d'amore riarrangiate dall'orchestra diretta da Paolo Buonvino.
Davvero un gran bel live... ve lo consiglio!


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lunedì 12 dicembre 2011

XV Meeting dei Diritti Umani

Ciao a tutti.
Domani dalle 10 del mattino sarò a Firenze al Mandela Forum.
Condurrò con Paola Maugeri e Roberto Vecchioni il XV Meeting dei Diritti Umani.
Saranno presenti più di 9000 ragazzi provenienti da tutte le scuole della Toscana.
Il tema di quest'anno è "STORIE MOBILI - La libertà di circolazione delle persone".
Saranno presenti, tra gli altri, il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, Gian Antonio Stella e molti altri.
Naturalmente vi posterò le foto qui sul blog nei prossimi giorni.

Vi segnalo anche questo bell'articolo che mi riguarda CLICCA QUI. Parla delle mie origine salentine. Molti nn sanno che, nonostante sia nato, cresciuto e vissuto a Firenze, la mia famiglia è originaria del Salento, la parte più a sud della Puglia... il tacco!!!

Questo invece è l'articolo che ho scritto dopo la vittoria della Fiorentina sulla Roma. CLICCA QUI

Venerdì sono stato al Forum a Milano a vedere il concerto di Jovanotti. Nei prossimi giorni metterò, sempre qui sul blog, anche queste foto.

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mercoledì 4 maggio 2011

Jovanotti Live a Firenze!!!!

Due concerti strepitosi a Firenze di Lorenzo Jovanotti!
Due concerti identici, ma differenti...e nella seconda serata con sorpresa finale...
L'inizio del concerto...


Rigorosamente sotto palco...


Il palco da lontano...


Bel palco, bello show... grande musica...


Tanta gente e tanta energia...


La seconda sera a fine concerto è salito sul palco Enrico Lucci per un'improbabile intervista doppia... il pubblico leggeva sullo schermo le domande e Jovanotti rispondeva!


L'animazione grafica modernissima e ricca di effetti speciali!


Due serate SOLD OUT!


Ed ecco i pass del concerto!


Continua la promozione di Testardo! Domani le foto dell'intervista a Radio Studio 54...mitica e storica emittente toscana!

martedì 22 febbraio 2011

Noi dire Sanremo!

Il Festival di Sanremo è finito e noi tiriamo le somme!

Ha vinto Roberto Vecchioni!
Mi fa molto piacere, anche perchè ho avuto il piacere e l'onore di conoscerlo proprio qualche mese fa! Insieme a lui e Paola Maugeri a dicembre ho presentato il Meeting sui Diritti Umani a Firenze! Ci siamo incontrati a Milano nello studio dove stava registrando il suo nuovo disco, compresa naturalmente la canzone che poi avrebbe vinto la 61^ edizione del Festival di Sanremo 'Chiamami ancora Amore'! Ecco le foto CLICCA QUI

Congratulazioni anche ai MODA' che, arrivati secondi al Festival, sono invece primi in tutte le classifiche... dai singoli, agli album, al supporto! Ad una settimana dall'uscita del loro album 'W I Romantici', hanno già venduto 140.000 copie! Un'enormità se consideriamo la crisi che ha colpito negli ultimi anni il mercato discografico!


Nel frattempo in radio è tornata, dopo l'esperienza di questa estate per i mondiali di calcio, la Gialappa's con NOI DIRE SANREMO. Ogni sera con vari ospiti commentavano le varie puntate del festival!


Marco , Giorgio, Carlo, di spalle il loro braccio destro Gianfranco e, in questa occasione con loro, anche Flavia Cercato!


La regia con Beppe Di Dio, Roberto GATTO Uggeri e, nascosto, Stefano De Gradi!


Molto artistica questa foto...


E mentre in radio andava in onda la Gialappa's, io ero in radiovisione con il mio FICCANASO... Ed ecco quello che succedeva...

martedì 1 febbraio 2011

Jovanotti!!!

Venerdì è venuto ospite in radio a presentare il suo nuovo disco ORA!
Solitamente quando abbiamo ospiti in radio, e nn sono io a intervistarli, passo a curiosare in studio ma niente di più... Con Jovanotti è diverso!
Sono cresciuto con i suoi dischi! A cominciare da 'Jovanotti for president' il suo primo disco dove c'era 'Gimme Five'... ho finito la cassetta a forza di ascoltarlo!

Eccoci... Io, Lorenzo e Alex, che lo ha intervistato insieme a Gigio!


Ho tutti i suoi dischi e posso, senza alcun dubbio, dire che Lorenzo sia stato uno dei pochi artisti ad avermi davvero influenzato e stimolato a fare questo splendido mestiere!


Alcuni momenti dei vari fuori onda...
Alberton ed Antony! Entrambi sono i registi anche dei miei due programmi in radio 'Music Drive' e 'Il Ficcanaso'!


La cosa ganza è che Jovanotti ha pubblicato sul suo sito (soleluna.com) una foto nel momento in cui stava ascoltando per la prima volta in radio il suo nuovo singolo (Tutto l'amore che ho)... In quella foto c'era l'orario, il giorno e si leggeva chiaramente il nome della stazione radiofonica sul frontalino... C'ero io in onda a quell'ora... ganzooooooo!!!


Se ancora nn si fosse capito, sono un suo vero fan... e nn potevo esimermi dal farmi autografare il nuovo disco!


Se ancora nn avete ascoltato il suo nuovo disco, fatelo... nonostante sia assolutamente di parte, credetemi... ha fatto davvero un lavoro strepitoso!

martedì 28 aprile 2009

Il salone del MoDERNO!!!

La scorsa settimana a Milano si è svolto il salone del Mobile!

Le grandi aziende del settore hanno organizzato feste e party a ripetizione...a Milano ovunque andassi era un proliferare di eventi mondani!

In Zona Tortona l'apice... con numerose installazioni di arte moderna!

Una di queste era stata organizzata da Adidas!


The Big Stefano... Adidas Man, con il primo esemplare di tuta MONOPEZZO!!


Lui è Mylious Johnson, è NUIORCHESE... è uno dei migliori batteristi al mondo!
Se qualcuno di voi è stato ad uno degli ultimi concerti di Jovanotti o Tiziano Ferro può capire di cosa parlo! Il suo nome si pronuncia MAILUS...io l'ho chiamato tutta la sera MILAUS, come quello dei Simpson...Moderno!!!


Questa è l'istallazione fatta per Adidas da Felice Limosani!


Un gioco di magneti che ha FLESCIATO tutti gli invitati...sembrava BLOB il fluido che UCCIDE...!!!


La prossima settimana trasmetto da Roma a cominciare dal primo maggio!
Appuntamento da venerdì alle 21 con il Ficcanaso!

Ciao BBBBelli!!!!

mercoledì 10 dicembre 2008

CREMONINI Live !!!

Ieri sera a Firenze al Saschall c'è stato il concerto di Cesare Cremonini!
Motivo per rivedere e ritrovare VECCHI amici!!!
Sotto con me...

Alla mia sinistra Pape Gurioli, storico pianista di Jovanotti, attualmente al lavoro su mille progetti, alla mia destra Cesare, con lui ci siamo conosciuti circa 6 anni fa a Milano alla presentazione del suo primo disco solista... ricordo ancora la location... un ristorante indiano... ADORO IL CIBO INDIANO!!! Accanto a Cesare, Nicola BALLO Balestri, bassista, nonchè unico superstite della vecchia band... i LUNAPOP! Last but not least...Walter Mameli, mitico produttore/manager di Cesare, nonchè suo scopritore!!!

Alcuni momenti del concerto... 50 SPECIAL!

Molto bella la scenografia... e con una SUPERBAND!!!

Frammenti di backstage... IL PROGRAMMA!!!

Cartelli dei camerini...


Pape con una delle coriste... Manu Cortesi!
Pape è stato tutta la sera a dirmi che sono dimagrito, ma quanto sei dimagrito, eri più pienotto ecc... Pape te invece sei rimasto il solito MARPIONCELLO!!!
Grande Pape from The Appennino!!!


Ciao BBBelli!!!

Internazionali BNL d'Italia 2026

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