Visualizzazione post con etichetta astori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta astori. Mostra tutti i post

mercoledì 18 settembre 2024

Nuova collaborazione: La Maglia Viola con FirenzeViola.it

 

Inizia la collaborazione tra FirenzeViola.it e La Maglia Viola.

A partire da oggi Vi presenterà e Vi racconterà aneddoti, curiosità e particolari inediti sulle maglie della Fiorentina che più volte nel corso degli anni ho avuto l’onore e il privilegio di presentare all’inizio delle varie stagioni calcistiche.


Come si suol dire quando le cose non vanno benissimo, quando la squadra non rende come ci si aspetta, quando c’è qualche contestazione: “Solo per la maglia”.

Ho preso decisamente alla lettera questa frase e ho deciso di iniziare questa mia rubrica con una maglia dall’alto, altissimo valore simbolico.





Sono legatissimo a Davide Astori, alla sua famiglia e all’associazione che porta il suo nome che ho avuto i’onore e il privilegio di “battezzare” il 13 Febbraio 2023 in Palazzo Vecchio a Firenze.

Partiamo però con ordine e andiamo subito all’estate 2017.

Alla Fiorentina, dopo due anni di Paulo Sousa, decidono di “rifondare” la squadra, abbassare il monte ingaggi e accontentare le richieste di quei giocatori insoddisfatti che ambivano a squadre più blasonate.

Nel luglio di quell’anno vengo chiamato a presentare la “nuova” squadra in ritiro a Moena.

Di nuovo in verità c’era ben poco perché i nuovi giocatori sarebbero arrivati praticamente tutti l’ultimo giorno di mercato ad agosto prima di un disastroso Inter-Fiorentina 3-0 prima giornata di quel campionato, ma torniamo a noi…

Arrivo a Moena e l’accoglienza non è delle migliori: Kalinic che esce dall’hotel e parte a bordo di un taxi non si sa verso quale direzione, pochi giorni dopo troverà un accordo con il Milan, Bernardeschi mandava certificati medici per rinviare o evitare totalmente il suo arrivo in ritiro, successivamente verrà venduto per un cifra pazzesca alla Juve, altri giocatori simbolo come Borja Valero e Gonzalo Rodriguez venduti, successivamente scopriremo contro il loro volere, a Inter e San Lorenzo.

Insomma non proprio il clima ideale per presentare una nuova squadra i cui unici volti nuovi erano due difensori sconosciuti: Bruno Gaspar e Vitor Hugo.

Sono sincero, la sera in piazza per la presentazione ci aspettavamo una contestazione da parte dei tifosi.

In tutto questo l’unica nota lieta era il rinnovo/conferma di Astori appunto e la decisione di assegnargli la fascia di capitano.


Ricordo benissimo nella hall dell’hotel prima di scendere nella piazzetta di Moena per la presentazione la “riunione” per decidere come annunciare la sua nomina: ci furono proposte di ogni tipo, c’era chi proponeva di mettergliela al braccio, ma non avrebbe avuto molto senso considerando che i giocatori erano tutti con le polo di rappresentanza, comunque per farla breve proposi che ad annunciare la decisione, che ormai era nell’aria, fosse il nuovo allenatore ovvero Stefano Pioli e cosi fu: il video del momento dell’ “incoronazione” e il selfie di gruppo sul palco, su ottima idea dell’allora team manager Alberto Marangon, senza volerlo, dopo quel maledetto 4 marzo 2018,  sono passati tristemente alla storia.


Dopo questo doveroso ricordo personale, torniamo alla storia di quella maglietta che oggi, dopo anni, ha assunto un altissimo valore simbolico. La particolarità fu la decisione di legarsi al calcio storico e quindi di realizzare con l’allora sponsor tecnico, i francesi di Le Coq Sportif, non le tre classiche maglie per la stagione, bensì cinque. Si avete letto bene cinque maglie: la classica viola e le altre quattro una per colore per ogni quartiere del calcio storico: il bianco per Santo Spirito, il rosso per Santa Maria Novella, il verde per San Giovanni e azzurro per Santa Croce.

Riprendo le parole dell’allora Direttrice Marketing della società viola Laura Masi: “Una maglia e quattro seconde maglie, per la prima volta nel calcio. La linea guida di “4 quartieri 1 cuore viola” è quella di omaggiare Firenze, la sua storia e la sua identità. Nel progettare le maglie di questa stagione abbiamo voluto creare con Le Coq Sportif qualcosa di unico che valorizzasse il profondo legame che unisce la Fiorentina a Firenze; un connubio che affonda le sue radici nelle tradizioni della città e una delle più vere e autentiche è quella del calcio storico. Le quattro seconde maglie sono dedicate alla città nei suoi quattro quartieri mentre la maglia viola celebra l’unità di Firenze amplificandone il significato profondo“.


Queste invece le parole di Patrick Ouyi, direttore marketing Le Coq Sportif: “Lo spirito del calcio storico e dei quartieri di Firenze è una parte centrale delle fondamenta della città e del club. Siamo orgogliosi di collegare la storia del club e delle sue maglie all’autenticità del calcio storico e dei quartieri rappresentati dalle squadre. E’ una cosa unica per un club avere delle maglie che onorano e celebrano così tanto le radici della propria città. Per noi è stato un piacere realizzare queste maglie e metterci tutto il nostro savoir-faire storico, vogliamo che questa storia unica al mondo continui a lungo“.


La presentazione delle maglie avvenne in un caldissimo pomeriggio di luglio nella cornice del Palagio di Parte Guelfa alla presenza di quattro ex calcianti del Calcio Storico e di un giovanissimo Federico Chiesa reduce dalla sua prima sorprendente stagione in Serie A.

La Stagione non iniziò benissimo come ho ricordato sopra, ma dopo quel maledetto 4 marzo successe qualcosa di veramente magico, la squadra, che fino a quel momento non aveva regalato particolari emozioni, cambiò passo e inanellò una serie di risultati positivi che solo per una decisione della Uefa a favore del Milan, non portarono alla qualificazione in Europa League.


CLICCA QUI per leggere l'articolo su FirenzeViola.it


Instagram: @carlettoweb
Instagram: @NoLogicMGMT
Twitch: @carlettoweb
Tik Tok: @carlettoweb
Facebook: Carletto
YouTube: NoLogicTV
Spotify: NoLogic Hits

martedì 13 marzo 2018

Davide Astori - Il mio "video-tributo" perchè tutti vedano cosa è successo domenica.

Domenica ero allo stadio e ho assistito a qualcosa di veramente unico. 
Ho deciso di raccogliere video che ho fatto io, alcuni tra quelli che mi sono arrivati sul telefonino e, naturalmente alcune immagini andate in onda in televisione per mostrare, a chi non fosse riuscito ad esserci o a vedere, quello che è accaduto l'11 marzo 2018 allo stadio di Firenze. 
Ho inserito anche alcune immagini che mi riguardano e che mi legheranno in eterno al nostro Capitano.


Alle 23 ero a Torino, a mezzanotte a Milano, sono partito! 
Alle 4 ero davanti allo stadio di Firenze ancora incredulo e senza parole! In questa settimana ho assistito a cose bellissime, umanamente favolose! 
Oggi, nel “mio” stadio, non sarei potuto mancare per niente al mondo!
Orgoglioso della mia città, della mia gente, della mia squadra! 
In una settimana hai reso possibile l’impossibile! 


Ciao capitano.
 




Blog: carlettoweb.com 
Twitter: @carlettoweb
Instagram: @carlettoweb
Facebook: Carletto
YouTube: NoLogicTV

lunedì 5 marzo 2018

Ciao Capitano!

Che bella che è questa foto. 
Mi hanno appena spedito queste foto. Sapevo di averle da qualche parte, ma... Non lo so!


Presentazione della squadra a Moena questa estate. 
Io che sparo una delle mie solite "minchiate" per rompere il ghiaccio, ma, soprattutto, la tensione che si tagliava a fette, e tu che sorridi felice per il nuovo ruolo, ma soprattutto per la nuova responsabilità. 
Saresti diventato il capitano della Fiorentina.


Squadra incompleta, calciatori che volevano andarsene...
Nel pomeriggio a parlare del fatto di come avremmo potuto annunciare la tua nomina a capitano. 
Tu che spingevi per una cosa "low profile", chi diceva una cosa, chi un'altra e poi con Luca Giammarini abbiamo fatto un pò di testa nostra ed è stata una bellissima festa che ancora ricordiamo tutti con immenso piacere.
Tu hai messo la ciliegina sulla torta con quel selfie allegro, sorridente con tutta la squadra sul palco a coronamento di una serata perfetta.
Ci siamo sempre incontrati nelle "occasioni istituzionali": cene di Natale, presentazioni delle maglie, della squadra.
Sempre disponibile, educato, diretto, mai una parola fuori posto, ma, soprattutto, sempre un saluto e un sorriso anche quando le cose non stavano andando proprio benissimo.
L'ultimo ricordo è dentro lo spogliatoio al Franchi dopo la partita di Coppa Italia vinta con la Sampdoria a dicembre. Con Leo, Hamid, Biraghi e Benassi, tu appena uscito dalla doccia con l'asciugamano ancora alla vita.
Basta mi fermo qui.
Sono ancora incredulo.
Ciao capitano.
 




Blog: carlettoweb.com 
Twitter: @carlettoweb
Instagram: @carlettoweb
Facebook: Carletto
YouTube: NoLogicTV

💜



domenica 16 luglio 2017

Presentazione ACF Fiorentina 2017/2018

Una bellissima serata, ma soprattutto una bellissima esperienza.
Non ero mai stato in ritiro con la Fiorentina.
Ecco la cronaca fotografica della serata a Moena in Trentino Alto Adige.

Con l'unico e solo Giancarlo Antognoni



Babacar acclamatissimo dai tifosi



Il millennial, il giocatore più giovane della Fiorentina Marco Meli


Il Mister Stefano Pioli


Il momento della proclamazione come capitano di Davide Astori


Davide Astori



Con i quattro giocatori uruguagi: Schetino, Vecino, Baez, Maxi Oliveira e Cristoforo


Carlos Sanchez


Con l'Ingegner Gino Salica, Vicepresidente



Con lo staff della Fiorentina, da sx Nicola Cecconi, il sottoscritto, Leo Marchetti (Magazziniere), Ivan Affibiato (biglietteria), Angelo Venturi (Viola Channel) e Luca Di Francesco (Ufficio Stampa)


Le immagini che mi hanno mandato dal servizio di Cristiano Puccetti andato in onda su Italia Uno





Per le foto grazie a Nicolò Misul (Fiorentina.It) e Riccardo Germogli

Altri link fotografici e video:
















Internazionali BNL d'Italia 2026

                                                                                                                                            ...