Visualizzazione post con etichetta alvaro moretti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alvaro moretti. Mostra tutti i post

lunedì 30 marzo 2026

"Match Worn" - Il nuovo format sui cimeli sportivi con Il Messaggero - Prima Puntata

 Da domenica 29 marzo saranno online sulle piattaforme de Il Messaggero le puntate di Match Worn dove racconterò storie, aneddoti e curiosità sui vari cimeli del mondo dello sport.

Nella prima puntata si parla delle maglie della Lazio e della Roma.

Ecco la prima puntata:


In collaborazione con il profilo social Original Cimelio.


Instagram: @carlettoweb
Instagram: @NoLogicMGMT
Twitch: @carlettoweb
Tik Tok: @carlettoweb
Facebook: Carletto
YouTube: NoLogicTV
Spotify: NoLogic Hits


lunedì 24 novembre 2014

Niccolò Agliardi


Rilassante. Questa è la sensazione che ho provato durante la bella chiacchierata con Niccolò Agliardi. Autore noto per aver scritto tra gli altri per Laura Pausini (oltre ad aver vinto il premio Ascap in Usa, il video di "E invece no" ad oggi ha totalizzato più di 25 milioni su YouTube).
Intenso è il suono della sua voce e il sound dei suoi dischi. E' un tipo pacato, lo ascolti con piacere quando ti racconta che da giovane (non che sia anziano, ha 40 anni) credendo di saper cantare bene (quindi senza il bisogno di studiare) distribuiva demo alle più importanti case discografiche credendo di aver raggiunto un livello tale che permettesse un ascolto da poter giudicare in modo adeguato le sua canzoni, così nacque l'idea che Agliardi sapesse scrivere bene ma non sapesse cantare altrettanto bene.

Si è tolto tante soddisfazione, ma gli si illuminano gli occhi quando gli chiedo l'emozione più grande, lavorativamente parlando, che ha provato fino ad oggi e lui mi racconta dell'incontro con Nicola Serra e Carlo Degli Esposti, produttori de "I Braccialetti Rossi" la fiction di grandissimo successo andata in onda su Rai Uno, di quando lo hanno coinvolto nello scrivere la colonna sonora.
Mi ha spiegato che per scrivere deve stare a distanza dalla gioia o dal dolore, o meglio, non può scrivere mentre sta soffrendo per amore e se sta godendo per un avvenimento particolare, prima deve superarlo, assimilarlo e poi dedicarsi alla scrittura.
Gli piacerebbe scrivere per Fiorella Mannoia e riconosce in Ivano Fossati, Roberto Vecchioni e Francesco De Gregori i suoi punti di riferimento artistici.
S'intitola "Io non ho finito" il suo ultimo lavoro discografico. Ascoltatelo e intanto godetevi il video de "La Sentinella".

Per leggere l'articolo su Leggo.it e vedere il saluto di Niccolò Agliardi CLICCA QUI


Per Seguirmi su Twitter: @carlettoweb CLICCA QUI

Per Seguirmi su Instagram: @carlettoweb CLICCA QUI
Per la mia Pagina Ufficiale su Facebook: CLICCA QUI


venerdì 3 ottobre 2014

Con Ghemon su Leggo!

Grazie al direttore di Leggo Alvaro Moretti, da questa settimana potrò chiacchierare con diversi artisti e poi farvi un resoconto su Leggo.it

Ho conosciuto e ascoltato l'ultimo disco di Ghemon!
Ecco a voi:

Ghemon è ganzo. Ghemon è alto. Ghemon si chiama Gianluca e sembra tutto tranne che un rapper. Sì Ghemon ha preso il nome dal cartone animato “L’Incorreggibile Lupin”, ma non è un ladro. 
E’ nato ad Avellino, si è laureato in giurisprudenza a Roma e ha raggiunto l’attuale successo trasferendosi a Milano 5 anni fa circa. Ha fatto un disco, a mio parere, molto bello, ma soprattutto SUONATO e anche molto bene. Ha trovato una casa discografica che ha investito su di lui e sulla sua band e il risultato è Orchidee. L’ho incontrato negli studi della sua etichetta indipendente milanese. E’ stata una chiacchierata molto divertente. Sono solitamente molto curioso, così abbiamo spaziato dal personale - le passioni per sport e musica davanti a tutto - al lavoro, con la gioia di vedere la coda davanti ad un negozio a Napoli dove avrebbe presentato e firmato le copie del suo disco. Non ha tatuaggi, se non uno, ma non visibile. Ha fan più adulti, rispetto ai suoi colleghi. Stima molto Salmo, Ensi ed è stato lui a imporre “Adesso Sono Qui” come primo singolo di lancio che, con grande successo, c’ha accompagnato tutta l’estate in radio.

GIRA IN METRO Non è ricco, gira in metro e questo gli consente di poter avere una visione privilegiata sul mondo reale che gli permetterà di trarre ispirazione per comporre ancora tante canzoni, tra dieci anni infatti si vede ancora su un palco, ma molto più completo artisticamente. E’ timido. Non è un entusiasta, ma si percepisce benissimo la soddisfazione che prova e staprovando in questi mesi. SOGNANDO PINO Gli rimane un sogno artistico: un duetto con Pino Daniele, l’altro, ovvero quello di suonare davanti alla sua gente ad Avellino con grande successo, lo ha già realizzato. Si chiama Gianluca, ma si fa chiamare Ghemon, è uno giusto e io vi consiglio, da metà ottobre, di andarlo ad ascoltare dal vivo perché è davvero tanta roba e se ancora non siete convinti, ascoltate il suo disco Orchidee: un mix di Hip Hop, Pop, un po’ Funky, suonato, cantato, prodotto molto bene.

Per Seguirmi su Twitter: @carlettoweb CLICCA QUI
Per Seguirmi su Instagram: @carlettoweb CLICCA QUI
Per la mia Pagina Ufficiale su Facebook: CLICCA QUI


Internazionali BNL d'Italia 2026

                                                                                                                                            ...