Visualizzazione post con etichetta champions league. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta champions league. Mostra tutti i post

giovedì 24 ottobre 2024

La maglia Viola: "E quindi uscimmo a rivedere le stelle"

Vi ricordate le parrucche di Jovetic vendute al mercato di San Lorenzo? E il famoso furto di Ovrebo contro il Bayern Monaco in Champions League?

Tutto questo accadde nella stagione 2009/2010, l’ultima nella quale la Fiorentina ha disputato la Champions League e anche l’ultima con Cesare Prandelli in panchina, la conclusione di un quinquennio pazzesco iniziato nel 2005/2006 con il duo Corvino/Prandelli.



Ho dei ricordi molto belli e nitidi di quegli anni, i giocatori erano in gran parte miei coetanei e capitava spesso che uscissimo insieme e ci frequentassimo con le rispettive famiglie.

Ancora oggi mi sento con Lollo De Silvestri che gioca nel Bologna, Marchionni, Frey, Gilardino e Dainelli che sono al Genoa, di recente ho rivisto Cesarone Natali, sua moglie Katia e suo figlio Andrea che dal Barcellona è passato al Bayer Leverkusen, ovviamente Riccardo Montolivo e sua moglie Cristina che vivono da anni a Milano, Marco Donadel, Manuel Pasqual che vive ancora a Firenze e naturalmente Gianluca Comotto.

Gianluca oltre ad essere un caro amico è colui che a fine partita a Liverpool mi ha regalato quella maglia che nel tempo sarebbe diventata storica.

Ma andiamo con ordine, quella stagione di Champions partì da Lisbona: riuscì a seguire la squadra in tutte le trasferte tranne Debreceni, si c’ero anche a Monaco in quella serata maledetto dove l’arbitro Ovrebo convalidò un goal assolutamente irregolare che poi ci condannò all’eliminazione nonostante l’ottima partita al ritorno a Firenze.

A Lisbona inumi bel pomeriggio di agosto pareggiamo, ma grazie ai goal in trasferta, prima funzionava cosi, passiamo il turno, nel girone ritroviamo il Lione, Liverpool e Debreceni: dando per scontato il primo posto del Liverpool ce la giochiamo per il secondo posto con il Lione. Vado anche a Lione e ci lascio una caviglia, letteralmente: il vecchio stadio Gerland infatti era costruito sulla terra con le tribune appoggiate sopra e con scale di ferro nelle quali io mi ci storsi in malo modo la caviglia. Ricordo che sbiancai dal dolore, andai a sciacquarmi il viso in bagno e poi dalla panchina Romeo e Leo, i due magazzinieri, con l’allora massaggiatore Fagorzi furono favolosi, mi lanciarono il ghiaccio perchè il dolore era fortissimo.

Tornando alla partita perdemmo 1-0 con goal di Pjanic, a fine partita ancora dolorante Gianluca Comotto mi disse che era riuscito a prendermi una maglia del Lione. Cenammo in un ristorante del centro della città con il giocatore svedese Kallstrom, in verità all’inizio non l’avevamo nemmeno riconosciuto.

Al ritorno a Firenze la “mia” maglietta del Lione era stata presa da qualcun altro nello spogliatoio (praticamente i giocatori scambiavano le maglie, le mettevano nel borsone destinato alla lavanderia e poi una volta a Firenze, lavata la roba, veniva ridistribuita, ma la mia maglia se la prese qualcun altro…). Gianluca era mortificato perchè sapeva quanto ci tenessi, ma presto si sarebbe fatto perdonare adeguatamente…

Vincemmo 2-0 in casa con il Liverpool, doppietta di Jovetic, vincemmo 4-2 fuori casa e 5-2 in casa con il Debrecen, in casa 1-0 con il Lione e poi ultima partita del girone a Liverpool.

Ovviamente andai anche a Liverpool, tra l’altro essendo seduto in tribuna accanto a Mutu, Zanetti e ad altri giocatori infortunati mi scattarono una foto e fui contattato da un giornalista del “La Stampa” di Torino per chiedermi se il messaggio che Mutu ci stava facendo leggere gli era stato mandato da Felipe Melo per convincerlo a tornare alla Juventus… Ovviamente niente di tutto questo, ma la cosa mi fece molto sorridere. 

Ve la faccio breve: vinciamo a sorpresa, la società organizza in fretta e furia una festa nell’hotel della squadra con familiari, amici e parenti e io mi ritrovo seduto al tavolo presidenziale con Diego e Andrea Della Valle, il sindaco di allora Matteo Renzi, Pantaleo Corvino e proprio accanto a me un Mario Cognigni in splendida forma e in vena di fare battute una dopo l’altra.

A fine cena terminati i festeggiamenti viene Gianluca con una busta in mano e mi dice: ”Non sono riuscito a recuperarti la maglia del Lione, ma credo che questa per te valga di più!”, la apro e c’era la maglia appena utilizzata in campo. Immaginatevi il mio stupore e la mia gioia.



CLICCA QUI per la pagina LA MAGLIA VIOLA su Instagram

CLICCA QUI per la pagina LA MAGLIA VIOLA su Facebook.


Gianluca oggi vive vicina a Perugia è appena diventato padre per la seconda volta di una splendida bambina e l’ho chiamato per ricordare insieme quella fantastica serata: “Guarda ho appena spaventato la bimba perché Christian ha fatto un assist bellissimo e il Milan ha segnato in Youth League”. Christian è il figlio più grande che io ovviamente ho conosciuto quando era piccolino e di recente ho rivisto ad una cena di Natale delle giovanili della Fiorentina, si perchè dopo aver giocato nella Fiorentina da qualche anno gioca nelle giovanili del Milano. “Gianlu se Christian ha fatto un assist vuol dire che per fortuna non ha preso i piedi dal padre… Ahahhaha” “Si esatto lui è molto più forte di me.” Cosa ti ricordi di quella serata di dicembre 2009? “Ti dirò, all’inizio quando arrivammo allo stadio rimanemmo un po’ delusi, ci aspettavamo una cattedrale, un qualcosa di mitologico e invece non era molto accogliente (in verità Anfield è stato in gran parte rifatto qualche anno dopo ndr), ma quando entrammo in campo… Ho ancora i brividi se ripenso alla Cop che canta “I’ll Never Walk Alone”.

Quando hai capito che l’avreste vinta? “Quando ero dietro Vargas e l’ho visto partire sulla fascia, in quel momento ho pensato “stai a vedere se oggi non vinciamo ad Anfield contro il Liverpool?”.

Conservo gelosamente la maglietta che mi regalasti la sera della festa in hotel “Immagino, ricordo la tua espressione quando te la portai… Ahahahahah è con il numero 25 vero? Scelsi quel numero perchè è il giorno di nascita di Christian”.

Che ricordi hai di quella stagione, di quella squadra? Io ti ricordo uomo spogliatoio e ti riconosco gran parte del merito nell’aver aiutato a integrarsi un giovanissimo Jovetic, una volta venni a casa tua e c’era Jojo che giocava con Christian.

“Jojo è un ragazzo molto intelligente, eravamo compagni di stanza in ritiro, mi sentivo quasi uno zio per lui, giovanissimo zio (ahahah) e mi colpì il fatto che dopo nemmeno un mese parlava già l’italiano molto bene, ovviamente legammo immediatamente e lui è stato sicuramente uno degli artefici di quella stagione pazzesca”.

Cosa fai oggi? Ti avevo lasciato dirigente nel Perugia.

“Adesso faccio l’osservatore e seguo i campionati scandinavi quindi sono sempre in viaggio.”

Mi ha fatto molto piacere risentire Gianluca e ricordare di quelli anni davvero divertenti e ricchi di soddisfazioni. Mi auguro di rivivere presto quelle notti di Champions.


CLICCA QUI per legger l'articolo su FirenzeViola.it


Instagram: @carlettoweb
Instagram: @NoLogicMGMT
Twitch: @carlettoweb
Tik Tok: @carlettoweb
Facebook: Carletto
YouTube: NoLogicTV
Spotify: NoLogic Hits

venerdì 17 ottobre 2014

Figurine Panini - Champions League

E' uscito l'album delle Figurine Panini dedicato alla Champions League e allora andiamo con i miei colleghi di RTL 102.5 Paolo Pacchioni e Fulvio Giuliani a ricordare le vecchie collezioni per Leggo.it


Per Seguirmi su Twitter: @carlettoweb CLICCA QUI
Per Seguirmi su Instagram: @carlettoweb CLICCA QUI
Per la mia Pagina Ufficiale su Facebook: CLICCA QUI

mercoledì 12 dicembre 2012

Da Panariello al Mandela Forum tramite San Siro!

Continua il mio tour in giro per l'Italia!
La settimana scorsa ho assistito alla prima del nuovo spettacolo di Giorgio Panariello "In Mezz@voi!"


Mamma mia che ridere! Spettacolo totalmente nuovo e validissimo! Grande Giorgio!


Poi, per nn farmi mancare niente, ho accettato volentieri l'invito di Matteo Agostinetto di Lotto Sport Italy e sono andato a San Siro a vedermi la partita di Champions League Milan-Zenith




A causa del freddo, ma anche della già avvenuta qualificazione del Milan, nn c'era molta gente!



Con la Cristina De Pin, compagna del giocatore del Milan ed ex viola Riccardo Montolivo


Nel garage di San Siro... Il presidentissimo Berlusconi!


Anche quest'anno ho presentato insieme a Paola Maugeri e al Maestro Roberto Vecchioni il XVI Meeting sui Diritti Umani al Mandela Forum di Firenze (grazie al fotografo Fabrizio Torrini per questa bella foto)


Prima...


...dopo!


Presto vi aggiornerò tutti i miei spostamenti natalizi e i miei impegni radiofonici, ma soprattutto vi anticipo a breve una bella sorpresa per Natale... Stay Tuned!

Per seguirmi su Twitter il mio account :@carlettoweb e per la mia pagina ufficiale di Facebook: CLICCA QUI 

Questo invece è il FAN CLUB Ufficiale, non gestito personalmente, ma da me autorizzato: CLICCA QUI

venerdì 2 dicembre 2011

Le maglie in diretta

Sabato e domenica in onda ho portato due maglie molto importanti.
Questa è la maglietta della Champions League del Napoli di Mario Santana. Notare l'interesse di Caputi...


E questa è quella dell'Ascoli di Papa Waigo assoluto protagonista con goal e assist delle ultime due partite.


CLICCA QUI per leggere il mio articolo di questa settimana su firenzeviola.it

Questo è il mio profilo ufficiale su Twitter. CLICCA QUI

Questo è il mio profilo ufficiale su Facebook. CLICCA QUI

E questo è il FAN CLUB da me riconosciuto e molto apprezzato. CLICCA QUI

mercoledì 23 novembre 2011

La Champions League a Napoli è uno spettacolo!!!

Che serata esagerata!
Ieri sera sono stato al San Paolo di Napoli per la partita di Champions League, decisiva ai fini della qualificazione agli ottavi di finale, tra Napoli e Manchester City.
L'ingresso delle squadre in campo.


"Trasferta organizzata" in compagnia di Massimo Caputi e mio fratello Costantino.


Le coreografie dei tifosi.


Che spettacolo i tifosi del Napoli.


Il primo goal del Napoli. Cavani è venuto ad esultare proprio sotto la nostra tribuna dove era seduta sua moglie.


Il fischio finale e la partenza, immediata, dagli altoparlanti, di "O' Surdato 'nnamurato"! Uno spettacolo unico e indimenticabile. L'ultima volta che mi ero emozionato così è stato per Liverpool-Fiorentina due anni fa.


La dedica dei tifosi del Napoli a Maradona per la scomparsa della madre. Non potete capire cosa voglia dire sentire il San Paolo urlare "Diego...Diego...Diego!!!" Da brividi!!!


Un saluto e un ringraziamento a Carlo Alvino, storico commentatore napoletano.


Mi ha intervistato prima della partita per Canale 9. Sua è la voce delle telecronache-tifose su Sky.


Dopo la partita abbiamo raggiunto gli spogliatoi.


Costa e Massimo alle prese con i telefonini. Il segnale è sparito totalmente pochi minuti prima della partita ed è ritornato a pochi minuti dal fischio finale... Pazzesco!
Qui siamo nel fossato che separa il campo dalle tribune. Mi sono sempre chiesto cosa ci fosse... adesso lo sappiamo!


La Mix Zone, ovvero la zona dedicata alle interviste ai giocatori a fine partita.


Gargano...che nn avevo nemmeno riconosciuto.


Poi siamo andati di corsa a cena in un ristorante buonissimo di Napoli.
Mario in auto... ah ah ah splendido.


Ed ecco la sua maglia... Grande Mario! Grazie!


Gran bella serata e belle emozioni decisamente. Ah dimenticavo... per chi nn lo sapesse... Ha vinto il Napoli 2 a 1. Doppietta di Cavani per il Napoli, Balotelli per il Man City.
Abbiamo portato fortuna... Vabbuò Jà...

CLICCA QUI per leggere l'articolo sui VOLATILI PER DIABETICI che ho scritto questa settimana su firenzeviola.it

CLICCA QUI per vedere il video del mio saluto in diretta su RTL 102.5 ai tifosi viola e agli amici di fiorentina.it

sabato 22 ottobre 2011

The Official London's Diary (Part 1)

Appena rientrato dall'Inghilterra ecco per voi le foto del mio soggiorno londinese!
Questa prima parte è dedicata totalmente al calcio.
Ho infatti accompagnato mio fratello che doveva andarci per lavoro.
Io ne ho approfittato e mi sono goduto 5 giorni in assoluto relax e soprattutto in ottima compagnia (compagnia di cui vedrete le foto nella "Part 2")
Prima tappa Southampton.


Cittadina al sud di Londra affacciata sullo stretto della Manica.
Giocava contro il West Ham. Ecco il pullman della squadra londinese.


L'ingresso interno dello stadio.


Le indicazioni per andare negli spogliatoi dei giocatori.


Stadio davvero bello, serie B in inglese per essere precisi, prima (Southampton) contro seconda (West Ham), 32000 paganti.


Stadio comodissimo e visuale ottima da ogni posto.


Il biglietto abbinato al...


Pass! Si perchè in Inghilterra la partita si vive prima e dopo. Prima e dopo ci sono vari buffet per ogni tipo di ospite: dagli sponsor, ai vincitori di premi, dagli abbonati, ai soci...


Noi eravamo ospiti di Do Prado, ex giocatore della Fiorentina, adesso stella del Southampton, e della sua simpatica moglie Manuela. Qui siamo a casa sua dopo la partita con il regalo graditissimo che mi ha fatto: la sua maglietta autografata! Per la cronaca ha vinto il Southampton 1-0. Adesso è primo con 5 punti di vantaggio sul West Ham.


Siamo andati al centro sportivo del Tottenham.


Avrò contato almeno 8 campi in erba davvero fantastici e uno più bello dell'altro.


Quindi è stata la volta del mitico Stamford Bridge, stadio del Chelsea. L'occasione è stata la partita di Champions League Chelsea-Genk, finita 5 a o per i Blues.
Il cranio sulla destra, sotto la testa brizzolata, è quello di Fabio Capello, CT della Nazionale Inglese.


Il secondo goal di Torres.


Come vi ho spiegato prima, ecco il biglietto e il pass per la Suite dove puoi mangiare, bere, rivedere i goal con tutta comodità.


Last but not least... Eccoci al White Hart Line, stadio del Tottenham.
Questa era il nostro Box.


Una volta "rivitalizzato" potevi goderti la partita nella tribuncina davanti.


Il secondo tempo l'ho visto dentro il box, mi faceva freddo e la partita non era molto esaltante.
Tottenham - Rubin Kazan 1-0, partita valevole per l' Europa League, snobbata un pò anche qui in Inghilterra.


Questo il pass per raggiungere il nostro box.


Per ogni partita le società realizzano un giornalino davvero ben fatto, distributo a circa 4 sterline intorno allo stadio. Ovunque, dalla serie B (Premiership) al campionato (Premier League), dalla Champions League all'Europa League.
Naturalmente oltre all'accredito, per gli ospiti, come nel nostro caso, era inclusa una copia di questo giornalino.


Potrei trarre delle facili e scontate conclusioni facendo il paragone tra il calcio inglese e quello italiano. Non lo farò perchè sarebbe come "sparare sulla Croce Rossa". Posso però dire, a tutti quelli che si lamentano e che guidano e governano il calcio italiano: andate a farvi un giro e magari iniziate, anche solo copiando il modello inglese, ad apportare qualche modifica a quello italiano. I tornelli, visti qualche anno fa in Italia come unica grande e geniale soluzione contro la violenza negli stadi, ci sono anche in Inghilterra, ma, non solo, non sono i principali artefici di questo successo, ma, soprattutto, non trovate mezza fila davanti, al contrario di quelli italiani. Non esistono recinzioni fuori o dentro lo stadio, ed è davvero un piacere andare a vedere la partita. Non è come in Italia che sembra si debba andare in guerra... si va allo stadio per divertirtirsi, godersi la partita nella più totale comodità e farsi anche una bella mangiata, che non guasta mai.
E non è finita qui... To be continued... Stay Tuned!

Ci sentiamo stasera e domani dalle 21 su RTL 102.5 in Due Ganzi Due Ficcanaso con Massimo Caputi.



CLICCA QUI per vedere la canzone che ho scelto questa settimana per la mia rubrica su fiorentina.it

CLICCA QUI per leggere l'articolo che ho scritto sulle differenze del calcio inglese con quello italiano sul sito firenzeviola.it

Internazionali BNL d'Italia 2026

                                                                                                                                            ...