sabato 22 ottobre 2011

The Official London's Diary (Part 1)

Appena rientrato dall'Inghilterra ecco per voi le foto del mio soggiorno londinese!
Questa prima parte è dedicata totalmente al calcio.
Ho infatti accompagnato mio fratello che doveva andarci per lavoro.
Io ne ho approfittato e mi sono goduto 5 giorni in assoluto relax e soprattutto in ottima compagnia (compagnia di cui vedrete le foto nella "Part 2")
Prima tappa Southampton.


Cittadina al sud di Londra affacciata sullo stretto della Manica.
Giocava contro il West Ham. Ecco il pullman della squadra londinese.


L'ingresso interno dello stadio.


Le indicazioni per andare negli spogliatoi dei giocatori.


Stadio davvero bello, serie B in inglese per essere precisi, prima (Southampton) contro seconda (West Ham), 32000 paganti.


Stadio comodissimo e visuale ottima da ogni posto.


Il biglietto abbinato al...


Pass! Si perchè in Inghilterra la partita si vive prima e dopo. Prima e dopo ci sono vari buffet per ogni tipo di ospite: dagli sponsor, ai vincitori di premi, dagli abbonati, ai soci...


Noi eravamo ospiti di Do Prado, ex giocatore della Fiorentina, adesso stella del Southampton, e della sua simpatica moglie Manuela. Qui siamo a casa sua dopo la partita con il regalo graditissimo che mi ha fatto: la sua maglietta autografata! Per la cronaca ha vinto il Southampton 1-0. Adesso è primo con 5 punti di vantaggio sul West Ham.


Siamo andati al centro sportivo del Tottenham.


Avrò contato almeno 8 campi in erba davvero fantastici e uno più bello dell'altro.


Quindi è stata la volta del mitico Stamford Bridge, stadio del Chelsea. L'occasione è stata la partita di Champions League Chelsea-Genk, finita 5 a o per i Blues.
Il cranio sulla destra, sotto la testa brizzolata, è quello di Fabio Capello, CT della Nazionale Inglese.


Il secondo goal di Torres.


Come vi ho spiegato prima, ecco il biglietto e il pass per la Suite dove puoi mangiare, bere, rivedere i goal con tutta comodità.


Last but not least... Eccoci al White Hart Line, stadio del Tottenham.
Questa era il nostro Box.


Una volta "rivitalizzato" potevi goderti la partita nella tribuncina davanti.


Il secondo tempo l'ho visto dentro il box, mi faceva freddo e la partita non era molto esaltante.
Tottenham - Rubin Kazan 1-0, partita valevole per l' Europa League, snobbata un pò anche qui in Inghilterra.


Questo il pass per raggiungere il nostro box.


Per ogni partita le società realizzano un giornalino davvero ben fatto, distributo a circa 4 sterline intorno allo stadio. Ovunque, dalla serie B (Premiership) al campionato (Premier League), dalla Champions League all'Europa League.
Naturalmente oltre all'accredito, per gli ospiti, come nel nostro caso, era inclusa una copia di questo giornalino.


Potrei trarre delle facili e scontate conclusioni facendo il paragone tra il calcio inglese e quello italiano. Non lo farò perchè sarebbe come "sparare sulla Croce Rossa". Posso però dire, a tutti quelli che si lamentano e che guidano e governano il calcio italiano: andate a farvi un giro e magari iniziate, anche solo copiando il modello inglese, ad apportare qualche modifica a quello italiano. I tornelli, visti qualche anno fa in Italia come unica grande e geniale soluzione contro la violenza negli stadi, ci sono anche in Inghilterra, ma, non solo, non sono i principali artefici di questo successo, ma, soprattutto, non trovate mezza fila davanti, al contrario di quelli italiani. Non esistono recinzioni fuori o dentro lo stadio, ed è davvero un piacere andare a vedere la partita. Non è come in Italia che sembra si debba andare in guerra... si va allo stadio per divertirtirsi, godersi la partita nella più totale comodità e farsi anche una bella mangiata, che non guasta mai.
E non è finita qui... To be continued... Stay Tuned!

Ci sentiamo stasera e domani dalle 21 su RTL 102.5 in Due Ganzi Due Ficcanaso con Massimo Caputi.



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