giovedì 19 novembre 2015

Eleonora Cecere NON E' LA RAI

Il 30 Giugno del 1995 andava in onda su Italia Uno l’ultima puntata del programma di Gianni Boncompagni che ha fatto la storia della TV, lanciando star dello spettacolo come Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Lucia Ocone, Antonella Elia, Laura Freddi, Miriana Trevisan, Sabrina Impacciatore, Romina Mondello, Michela Andreozzi ecc.

Qualche giorno fa ho incontrato e conosciuto Eleonora Cecere. 
Avevo poco più di 10 anni quando esplose il fenomeno di “Non è la Rai”, l’iter consolidato quotidiano era sempre il solito, rientro a casa dopo la scuola, pranzo con televisione accesa rigorosamente su Italia Uno a guardare “Non è la Rai”.

L’ho inondata di domanda soprattutto su tutto ciò che riguardava i fuorionda, i pomeriggi dopo le trasmissioni, l’effetto sulla gente. Stiamo parlando di più di venti anni fa, quando ancora internet nemmeno esisteva e figuriamoci i social network… Tutto veniva vissuto sulla proprio pelle dal vivo, non c’erano nemmeno i telefoni cellulari, quindi davi il tuo numero di casa e la corsa a rispondere al telefono, a secondo del tipo di telefonata che uno aspettava, era affannata e ansiosa, sia per chi avesse fratelli e sorelle, ma anche perché non c’era nemmeno ancora la funzione che ti diceva chi fosse a chiamarti, potevi solo intuirlo in base all’orario e nel caso in cui aspettassi la telefonata. 

Per Eleonora non sembrano passati 20 anni da quando è finita “Non è la rai”, nonostante gli anni, il matrimonio, la gravidanza ecc, è ancora una ragazzina e se uno non conoscesse il suo passato, non le darebbe minimamente gli anni che ha. Mi ha raccontato dei fan che l’aspettavano fuori dagli studi del Palatino a Roma dove registravano il programma, delle corse che dovevano fare insieme alle altre ragazze, quando incoscientemente volevano andare a fare un giro in centro e magari s’imbattevano in un gruppo di coetanee non particolarmente fan della trasmissione.

Ci siamo in incontrati perché in occasione dei 20 ANNI dalla fine della trasmissione culto anni 90 è nato il progetto “Affatto Deluse” (dal nome della famosa sigle “Affatto Deluse” in cui le ragazze rispondevano ironicamente al brano “Delusa” di Vasco Rossi a loro dedicato).

Su Nonelarai.it ,in esclusiva per i fan, Eleonora, che nel frattempo si è dedicata molto al teatro con Franco Oppini, Barbara D’Urso ecc, con alcune delle altre ragazze della trasmissione come la cantante rock Francesca Pettinelli e l’attrice di colore Letizia Sedrick (che ha recitato, tra gli altrianche , con Carlo Verdone), hanno pubblicato la prima raccolta con 24 cover che le starlette cantavano all’epoca e fino ad oggi mai pubblicate nelle compilation ufficiali dell’epoca.

Un bel tuffo negli anni ’90 che grazie anche a numerose serate che stanno facendo in giro per l’Italia, vi permetterà di tornare con la mente a quelli anni, chi alle scuole medie, chi al liceo e magari pensare a quello che è stato il percorso di vita di ognuno di noi… 20 anni dopo.

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martedì 10 novembre 2015

Edoardo Bennato

E' tornato!
Edoardo Bennato è tornato e lo fa nel migliore dei modi, con un disco da ascoltare tutto d'un fiato dall'inizio alla fine. Un singolo dopo l'altro, una bomba dopo l'altra. S'intitola "Pronto A Salpare" (Universal Music Italia) e in questo giorni le radio stanno passando il primo singolo "Io Vorrei Che Per Te".

E' il grande ritorno di Bennato dopo molti anni, a parte la parentesi del singolo "La Mia Città" nel 2011 contenuto comunque in questo disco.
Ci siamo incontrati a Milano durante la presentazione del suo disco ai suoi fan. In grande forma, armonica sempre a portata di mano, ha accennato ad alcune canzoni del nuovo disco e si è pazientemente intrattenuto accogliendo le richieste di foto e autografi dei numerosi fan presenti.

Le radio lo hanno Ri-accolto alla grandissima e adesso si attende solo il riscontro dalle vendite.
La produzione è molto ben curata, come si dice in gergo, suona da urlo. E' stato un disco lavorato molti anni e con molti produttori, il filo conduttore lo ha avuto Giuseppe Scarpato, suo storico chitarrista live, e la chiusura del progetto l'ha curata Orazio Grillo, più noto come Brando, produttore del primo disco di successo dei Modà (W I Romantici) e dell'ultimo album di Emma e Nesli. 

Personalmente, oltre al singolo, vi consiglio la traccia da cui prende il nome il disco "Pronti a Salpare" e la strepitosa "A Napoli 55 è 'a musica". Edoardo Bennato è tornato e credo che ne sentiremo a parlare per molto tempo, sperando che questa volta non si debba attendere ancora troppi anni per un altro disco, magari bello rock come questo! Bentornato Edoardo!

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mercoledì 28 ottobre 2015

Le figurine Panini Adrenalyn

L'emozione di scartare un pacchetto di figurine, nonostante io abbia da poco compiuto 35 anni, rimane sempre intatta.

Ieri è stata presentata a Milano la settima edizione della collezione Calciatori Adreanlyn.
In verità non si tratta esattamente di figurine, bensì di cards, una cosa che negli Stati Uniti da sempre ha grande successo, ma che in Italia è stata introdotta da pochi anni e in breve tempo sta facendo breccia tra i giovanissimi.

Mi è piaciuto molto il modo in cui Antonio Allegra di Panini, durante la presentazione, insisteva sul voler che tutti testassero personalmente la qualità delle card, ma soprattutto l'entusiasmo e l'innovazione di un'azienda alla quale tutti noi siamo legati per aver trascorso momenti unici della nostra infanzia/adolescenza. Allegra ha anche confidato che, per stare al passo con i tempi, era stato fatto un tentativo di "aggiornamento" del logo, che poi, giustamente, è stato abbandonato. Non solo ma da quest'anno, sulla cover, é tornata la storica scritta, con gli storici caratteri "La grande raccolta per la gioventù".



Tornando alle cards, sono davvero ottime sia dal punto di vista del materiale che da quello grafico.
La collezione, composta da 369 card di cui 209 in materiali speciali (fluo,acetato, lenticolari) comprende tutte le squadre della Serie A Time e, oltre ad essere un collezionabile, può diventare un gioco che si ispira alle partite di calcio dove chiunque potrà cimentarsi con la propria formazione preferita.

Non mi resta che augurarvi un buon divertimento, ma soprattutto una buona collezione.

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mercoledì 30 settembre 2015

Omi

E’ partito prima di tutti, già ad aprile la sua “Cheerleader” aveva invaso la programmazione radiofonica italiana, e non solo, non contento ha resistito all’assalto dei vari tormentoni estivi e solo in questi giorni ha pubblicato il suo secondo singolo “Hula Hoop”. 
L’ho incontrato in occasione di uno dei suoi viaggi in Italia che lo hanno visto coinvolto per promuovere il singolo e ritirare i numerosi premi che sta guadagnando grazie al successo di questo disco uscito qualche anno fa e che ha raggiunto un successo mondiale grazie al remix di Felix Jaehn.
OMI (Omar Samuel Pasley) è originario di Clarendon, in Giamaica, è l’ultimo dei quattro figli. Da bambino cantava ovunque ci fosse un pubblico: in chiesa, ai concerti della scuola e ad altri eventi in ambito locale.

Ammirava profondamente suo padre e nutriva il desiderio di seguirne le orme. Non sarebbe stato facile, perché il padre non era soltanto un eccellente ritrattista, ma anche un grande musicista, conosciuto nell’ambiente come Jah Ken.

Notato da Specialist, talent scout di fama internazionale, tre anni fa, OMI è un cantante e autore prolifico, che annovera Nat King Cole, John Legend e Tanya Stephens tra le voci che l’hanno maggiormente influenzato. Ama riflettere su temi sociali, culturali e spirituali, dai quali trae spunto per le sue canzoni. Grazie a una timbrica morbida, brillante e irresistibile, a uno stile fluido e alla capacità di scrivere canzoni dall’appeal contemporaneo, non mancherà di mettere a segno altre hit nelle classifiche giamaicane e internazionali.
Attualmente è in studio di registrazione, sta lavorarando al suo album di debutto (al momento ancora senza titolo). Il disco, che sarà pubblicato a breve, conterrà il singolo “Cheerleader” oltre naturalmente a quello appunto uscito “Hula Hoop” .
Tranquilli, per i nostalgici, grazie ad Omi, l’estate continua.

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martedì 29 settembre 2015

Coez

E’ suo l’Album italiano più venduto di questa settimana della classifica ufficiale GFK.
Si chiama Coez, è romano, ci siamo visti per parlare del suo nuovo album dal titolo “Niente Che non va” (Etichetta Carosello Records) e già da qualche settimana sta imperversando nelle radio con il singolo, fortissimo a mio avviso, “La Rabbia Dei Secondi”. Ho incontrato Coez negli studi milanesi della sua etichetta discografica e abbiamo trascorso piacevolmente un’oretta parlando del suo passato, delle tempistiche per la realizzazione di questo disco e della bella collaborazione produttiva nata con Riccardo Sinigallia (tra l’altro uno dei fondatori dei Tiromancino).

Coez è uno dei rappresentanti più amati e apprezzati del nuovo cantautorato italiano.
Nel 2013 ha pubblicato il suo primo album ufficiale “Non erano fiori” (Carosello Receords), prodotto, appunto, da Riccardo Sinigallia: un crossover tra rap e canzone d’autore unico in Italia che ha esordito nella top 10 della classifica GFK restandoci per un mese.

Al primo ascolto l’album è pieno zeppo di singoli e anzi complimenti a chi ha scelto “La Rabbia Dei Secondi” come apripista, io sarei stato indeciso almeno tra tre fortissimi. “È uno dei brani più forti del disco, il titolo l’ho avuto in testa per un paio d'anni." - commenta Coez - "Fin dall’album precedente avevo intenzione di voler fare qualcosa del genere, non volevo uscire con un altro disco di canzoni d'amore, o almeno non soltanto. In questo pezzo non parlo di me in prima persona, ma è comunque probabilmente il testo che mi racconta meglio in assoluto.”

E’ un disco immediato, piace al primo ascolto, un po' come Coez, simpatico, sincero, spontaneo e diretto come quando, senza troppi fronzoli, mi ha confessato che dopo essersi, diciamo così, consolidato a livello underground, adesso gli piacerebbe sdoganarsi anche in radio, ambiente che non lo ho mai valorizzato quanto, secondo me, gli spetterebbe. Era ed è, un mestiere così non lo lasci mai, tecnico dal suono, ma ha sempre avuto la passione per la scrittura. Non suona nessuno strumento, anche se grazie agli “aggeggi” di oggi può comunque farsi della basi su cui “suonare” i suoi testi e svilupparli in studio.

Sono davvero molto curioso di andare ad ascoltarlo live. Al momento è previsto un instore tour che lo porterà in giro per l’Italia a promuovere l’album e a firmare le copie ai fans, ma presto verranno pubblicate le date del suo tour e noi saremo in prima fila a sostenerlo.

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lunedì 13 luglio 2015

La Spina Dell'Orata

COLLETTIVO SALENTINO

“LA SPINA DELL’ORATA”
è il nuovo singolo

Da oggi online il video


Da domani in radio il brano



Da oggi, 9 luglio, è online il video del nuovo singolo del Collettivo Salentino, “La Spina Dell’Orata”, visibile al link www.youtube.com/watch?v=kb5-j8h3GPM. Il brano, edito da Bollettino Edizioni Musicali e distribuito da Universal Music, da domani sarà in rotazione radiofonica ed è già disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Il Collettivo Salentino è composto da Carlo “Carletto” Nicoletti e Fernando Proce, speakers e deejays di RTL 102.5, e dai fratelli Carlo e Nicco Verrienti, noti autori e produttori. I quattro amici hanno scritto insieme il testo del brano “La Spina Dell’Orata”, il cui video, diretto da Carletto, vanta la collaborazione di alcuni noti personaggi del mondo radio-televisivo, tra cui Cristiano Militello (Striscia La Notizia), Enrica Guidi (I Delitti del Barlume), Angelo Baiguini, Sara Ventura, Jennifer Pressman, Tony Maiello e Paolo Cavallone.

«Il nostro scopo principale è quello di divertirci – racconta Carletto Nicoletti – facendo musica spiritosa, ma soprattutto ballabile, magari con una birra in mano, a piedi nudi e su una spiaggia. Alla base di tutto c'è il grande amore per le nostre origini salentine. Io sono nato e cresciuto a Firenze, ma da genitori salentini che mi hanno trasmesso l’amore per questa terra. Infatti, mi diverte cantare e parlare in dialetto, così come mi piace tantissimo ascoltare i miei parenti quando lo fanno».

Il Collettivo Salentino nasce dall’idea di quattro amici che si incontrano in riva al mare in provincia di Lecce e decidono, tra una frisella e un pasticciotto, di dar vita ad un nuovo progetto musicale. Dopo il successo del primo singolo Cchiappa Lu Zinzale” (2013), la band è tornata a dicembre 2014 con il brano "Natale In Salento", diventato sin da subito il tormentone delle feste natalizie. Ad ogni nuovo progetto il gruppo si pone come obiettivo quello di sperimentare con i suoni e le parole senza perdere il desiderio di produrre buona musica e soprattutto di divertirsi.

 Twitter: @CollettivoSalen    Facebook: Collettivo Salentino

Internazionali BNL d'Italia 2026

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