lunedì 16 marzo 2015

Dargen D'Amico

Si chiama Jacopo, ben vestito, deve il suo nome d’arte a quei libri/gioco che andavano di moda qualche decade fa dove uno dei personaggi era D’argento, così ha tolto l’accento ed è diventatoDargen
Delicato, pacato, riflessivo è totalmente l’opposto di quello che ti aspetti da un rapper , anche se, nel suo caso, definirlo solo rapper è quasi riduttivo.
Con “D’Io” siamo al 7/8 disco, si perché anche lui, considerando tutte le cose che ha pubblicato, fa fatica a ricordarsi a che numero siamo.

Sta crescendo, personalmente è il suo secondo disco che ascolto dopo quello dell’anno scorso ”Vivere aiuta a non morire”. Questo è un disco molto ben prodotto. Mi ha spiegato, sempre con la sua delicatezza, che con questo album ha tirato le somme di tutti i suoi lavori precedenti e, devo dire, che ha fatto un ottimo lavoro. A mio avviso, come ho detto a lui e, vista la mia natura radiofonica, credo che soprattutto due siano i brani adatti alle radio: il primo è “Amo Milano” che, effettivamente, è già stato trasmesso molto dai vari network nazionali, il secondo “Modigliani”, pezzo bellissimo che, mi ha confessato, ha faticato non poco a comporre e che , però, lui, nonostante sia già stato scelto come prossimo singolo, reputa difficile come testo. Non ha tutti i torti, ma, ripeto, secondo me è una bomba.

Dargen riesce a scrivere e comporre le sue canzoni solo a Milano. E’ una specie di maledizione per uno che ama viaggiare e al quale piacerebbe poter scrivere ogni volta che si trova in un posto diverso, invece no, non ci riesce, subisce quasi un blocco che gli impedisce di tramutare in musica i suoi pensieri del momento. Problema che si risolve automaticamente appena rientra a Milano. Qui magicamente torna la magia e suona, scrive e produce. Ha una sua casa di produzione ( si chiama Giada Mesi, che io pensavo fosse una donna vera, invece no è un nome senza senso creato appositamente), tra le sue scoperte Andrea Nardinocchi, rivelazione di qualche anno fa che, a breve, dovrebbe pubblicare un nuovo disco.

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