lunedì 4 dicembre 2017

Jovanotti - Oh Vita

Ho 37 anni, sono un DJ, nel senso che metto i dischi a feste e nei locali, sono un musicista nel senso che suono il pianoforte, ho frequentato il conservatorio Cherubini di Firenze, e la chitarra da autodidatta, sono uno speaker, nel senso che parlo in radio davanti ad un microfono.

Perché queste premesse? Perché per il 99,9% di coloro che fanno le cose che faccio io, Jovanotti è un pò un riferimento, un esempio da seguire. 
Quando avevo 7/8 anni Gimme Five fu l’inizio, poi La Mia Moto, Ciao Mamma, Non m’annoio, Penso Positivo, L’ombelico Del Mondo, Bella, Per te, Salvami, Tanto3, Fango, Tensione Evolutiva, Sabato e adesso Oh! Vita, tutti primi singoli di album che ogni volta sorprendevano, ti facevano storcere la bocca al primo ascolto, per poi farti “consumare” il disco per tutte le volte che lo ascoltavi. 

La stessa cosa è successa quest’anno, ho aspettato il link streaming per ascoltare in anteprima il disco, con la stessa curiosità e trepidazione di quando avevo appena comprato il disco e aspettavo di arrivare a casa per scartarlo e ascoltarlo. 

Ed ecco l’ennesima sorpresa, ho mandato un sms a Saturnino:”Ma cosa avete combinato?”. Mi ha risposto con l’emoticon del cuore.

“Sbagliato”, “Chiaro Di Luna” canzoni da chitarra e voce, acustiche e poi bombe, secondo me, assolute come “In Italia” e “Sbam”! La suite Fame ( 8 min e 19 sec) a chiudere il disco. “Viva la libertà” te immagini la domenica cantata in una Chiesa caraibica.
Una parte del disco “lenta” ballad e una più veloce. Non una divisione netta side A e B, ma un misto di due tipologie senza la mezza misura. Acustico/elettronico, scarno/ricco.


Si anche questa volta c’ha spiazzato tutti, forse Rick Rubin, forse l’aver compiuto 51 anni, forse… intanto è riuscito ancora una volta a “farmi scartare” il disco e a farmi e, forse, farci rimanere a bocca a aperta. Ah dimenticavo… 
Non vedo l’ora di vedere il film del disco al cinema e sfogliare il “libro” dal titolo “Sbam!” si perché è vero, non ve l’avevo detto, il Jova non è uscito solo con il disco, che già di per sé sarebbe abbastanza, ma anche con un temporary store nella piazza per eccellenza ad oggi a Milano, un libro e un film. Oh, Vita!