giovedì 16 aprile 2015

FaviJ


Sono sincero. Quando mi è arrivato l’invito dalla mitica Panini per la presentazione del suo album di figurine, non sapevo nemmeno chi fosse. Avevo sentito parlare di lui, ma non mi ero mai spinto oltre fino ad andare a vedere cosa combinasse sul suo canale YouTube. 
L’ho fatto, l’ho dovuto fare perché davanti ad un fenomeno del genere alzi le mani al cielo e devi dire solo una cosa: ”Bravo! Non capisco come chiunque possa stare a guardarti per 10/11 minuti quello che fai su YouTube (commenta i videogiochi mentre ci gioca), ma bravo proprio perché ci sono mediamente due milioni di persone al giorno che lo fanno ed evidentemente è una cosa che piace!”.
Si questi sono i numeri di questo fenomeno di soli venti anni dalla provincia Torino divenuto idolo di molti adolescenti. Il suo pubblico infatti varia dagli 11/12 anni fino a quasi i 18.

Lui chiuso nella sua cameretta munito di cuffie microfonate stile centralinista e inseparabile pc commenta videogiochi e sbanca su YouTube.
Mi ha lasciato perplesso quando ho letto che Panini gli avrebbe dedicato un album, ma a pensarci bene considerando il target al quale si rivolge faccio i complimenti ai responsabili che hanno avuto l’idea, per la geniale intuizione.
Lui quasi imbarazzato è arrivato alla conferenza stampa in suo onore in giustificato ritardo, perché non solo a vent’anni ammette di poter economicamente aiutare i genitori grazie ai suoi guadagni con i video, ma dopo aver mandato alle stampe il suo album di figurine, a ottobre approderà sul grande schermo con un film sui videogiochi. Niente di autobiografico, ma comunque un ruolo di prima piano in un film con produzione italo americana.
Questo è FaviJ un ragazzino di appena 20 anni che con un’idea semplicissima ha sbancato ed è ad oggi la WebStar più forte e più cliccata che c’è in Italia.

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